Vini Bianchi Aromatici: il Riesling

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Il Riesling è un vitigno “nordico”, che sa resistere alle temperature rigide, grazie ad una caratteristica particolare del suo legno, particolarmente duro e resistente e che, proprio per questo, sa esprimere il meglio di sé proprio con il freddo.

Il Riesling ama il freddo ed è per questo che viene coltivato nel nord Italia e, addirittura, nelle zone del Reno, della Mosella e in Austria.

Riesling Italico e Riesling Renano

La provenienza del Riesling dà origine a due varietà principali: il Riesling Italico (Welschriesling) e il Riesling Renano (Rheinriesling). Il Renano è la varietà più pregiata, dal quale nascono grandi vini bianchi, spesso frutto di vendemmie tardive, fino ad arrivare ad acini ghiacciati. Il Riesling è infatti considerato il più nobile dei vitigni a bacca bianca, insieme allo Chardonnay.

La varietà di Riesling Italico, invece, viene coltivato nelle zone dell’Oltrepò Pavese, nelle Langhe, in Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige. I Riesling Italici danno vita a vini freschi e leggeri, che vengono spesso anche spumantizzati.

Riesling Caratteristiche Organolettiche

Una delle caratteristiche più famose del Riesling è il suo vago sentore di cherosene. No, non avete letto male, proprio cherosene. Una caratteristica – quella della forte acidità – che può risultare fastidiosa, ma che, se ben calibrata con il residuo zuccherino ed in armonia con tutti gli altri profumi e aromi, sa dare una straordinaria personalità a questo vino.

Perché il Riesling sa di cherosene?

Il Riesling ha questo sapore fortemente minerale per colpa di una molecola. 1,1,6-trimetil-1,2-diidronaftalene. Il TDN deriva dalla degradazione dei carotenoidi, gli stessi pigmenti che si trovano nelle carote. Questa azione si manifesta soprattutto quando il Riesling è coltivato in zone più calde, rispetto al freddo Nord. Il caldo, infatti, causa una abbondante maturazione dell’uva, che aumenta la concentrazione del TDN all’interno degli acini.

Questa strana caratteristica, che deriva in realtà da un difetto, spacca gli appassionati di vino, tra chi ama e chi detesta il Riesling. Alcuni – gli amatori – hanno avvicinato l’aroma di cherosene alla pietra focaia e al petrolio, sottolineandone la complessità dal punto di vista aromatico, degustativo e di abbinamento, grazie alla sua particolare eleganza.

Riesling e Abbinamento

Le peculiarità degustative del Riesling ne fanno un vino in grado di reggere abbinamenti particolari e disparati, che vanno dall’agrodolce al piccante. Come decidere l’abbinamento del Riesling con un piatto? Semplice, dipende dalla bottiglia, dalla Cantina e dalle caratteristiche del Riesling prodotto. Qui su Divinum trovare il Riesling Filagn Long della Cantina Cà del Gè, straordinario con antipasti e primi piatti di verdure e pesce, ma anche carni bianche e formaggi.

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