CANTINA SORRES
CANTINA

Com’è vero che nel vino c’è la verità
ti dirò tutto, senza segreti.

– William Shakespeare

Il nome “Sorres” in lingua sarda significa “sorelle”. E questa è una cantina tutta al femminile.. guidata appunto da due sorelle, Laura e Delia, che hanno deciso di portare avanti un’attività, quella vitivinicola, già iniziata dal loro nonno tantissimi anni fa e proseguita dal loro padre nel corso del  tempo.

Decidono così prima di tutto di formarsi prendendo indirizzi diversi ma complementari.

Laura si specializza nel settore del vino in Toscana, Delia fa diverse esperienze all’estero: Spagna, Stati Uniti, Inghilterra. 

Dopo alcuni anni iniziano a mettere in moto la macchina che col tempo e tra tanti ostacoli le porta finalmente a giungere al traguardo del loro primo imbottigliamento. 

Nel frattempo imparano anche a lavorare la terra e a capire come funzionano i meccanismi della natura, a potare, a capire le fasi di vita della vite, provano la soddisfazione di poter tagliare quei grappoli frutto di un duro, ma altrettanto appassionante lavoro. 

Così nasce il loro specialissimo Cannonau. L’azienda si trova a Sennori nel territorio della Romangia.  La Romangia è una regione storica della Sardegna nordoccidentale; terra fertile, ben irrigata e da sempre a forte vocazione agricola.

Il territorio si espande dal Golfo dell’Asinara, fino ad arrivare ai 350 metri slm su cui è posta Sennori. 

Il nome Romangia è verosimilmente una derivazione di origine romanica. Era infatti consuetudine dei romanici definire i territori conquistati Romània; di contro quelli in cui non riuscivano ad entrare Barbària (da cui Barbagia). Come rivela il suo nome, la regione fece parte della zona più intensamente romanizzata del Nord Sardegna.

È una zona vitivinicola della Sardegna conosciuta per la produzione di ottimi vini pregiati ad alta gradazione alcolica, fra i quali spicca appunto un eccellente Cannonau, vera e propria isola di produzione lontana dalla zona classica dell’entroterra sardo.

Laura e Delia credono fermamente in un tipo di agricoltura sostenibile, in cui innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente si combinano insieme. 

Per questo, hanno abolito completamente l’utilizzo di diserbanti e insetticidi, per i trattamenti di difesa sul vigneto utilizzano esclusivamente i principi attivi indicati nel disciplinare della produzione integrata previsto dalla Regione Sardegna. 

Grazie al loro impegno quotidiano, Cantina Sorres ha ottenuto un riconoscimento della guida “Vini Buoni d’Italia” in collaborazione con “Verallia” in cui viene premiato il loro impegno per la salvaguardia dell’ambiente.

La maggior parte delle operazioni agronomiche vengono svolte dalla mano dell’uomo, comprese la vendemmia che si svolge manualmente e utilizzando cassette di plastica da 20/25 kg per preservare la qualità del prodotto. 

Hanno deciso di concentrare le loro forze su una produzione di qualità che sia espressione del territorio nel quale essa viene prodotta e in quanto tale unica. 

Per questo si rivolgono ad un mercato di nicchia, a quei consumatori che non amano la standardizzazione del prodotto, ma che cercano l’unicità dello stesso.

Laura e Delia coltivano infatti circa tre ettari di terreno da cui producono un unico prodotto: il Cannonau di Sardegna DOC “Pensamentu”.

I vini della Cantina Sorres

Riconoscimenti

Il Cannonau di Sardegna D.O.C. “Pensamentu” 2014 ha ottenuto una menzione nei prestigiosi “Decanter World Wine Awards 2016”.

Il Cannonau di Sardegna D.O.C. “Pensamentu” 2014 è stato inserito dal Touring Club Italiano tra i vini da non perdere della regione Sardegna nella pregiata guida “Vini Buoni d’Italia 2017”.
Il Cannonau di Sardegna D.O.C. “Pensamentu” 2014 è stato inserito nella guida i “Vini di Veronelli” ed è stato valutato 88pt.

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