AZ. AGRICOLA GIOVANNINI
CANTINA

Com’è vero che nel vino c’è la verità
ti dirò tutto, senza segreti.

– William Shakespeare

L’azienda Giovannini sorge sulle dolci pendenze del territorio imolese a metà degli anni ’60.

In questa terra d’incontro tra Emilia e Romagna, da sempre sinonimo di generosa convivialità e schietta devozione al culto di Bacco, il capostipite della famiglia Garibaldo Giovannini diede inizio ad una passione, quella per il vino, che ancora dopo cinquant’anni rivive inalterata nel figlio Giorgio e nel nipote Jacopo.

L’adozione di nuove tecniche di fermentazione, la scelta di materiali migliori per la vinificazione e soprattutto la cura della salute della vite testimoniano l’attenzione con cui l’azienda si rivolge al settore, forte della preziosa esperienza ereditata e della collaborazione prestata dal Dott. Francesco Marchi, stimato agronomo ed enologo.

La filosofia dell’azienda Giovannini si basa nel proporre prodotti dove i veri protagonisti siano il territorio e le caratteristiche delle singole tipologie di uve; infatti, tutti i loro vini vengono vinificati e affinati in purezza senza alcun affinamento in legno.

Dalla coltivazione della vite all’invecchiamento nelle bottiglie, mantenute in un tunnel ricavato all’interno della collina, il vino Giovannini si eleva così a frutto del raggiunto equilibrio tra attenzione per il nuovo e continuità con il passato, nell’immutata passione per un lavoro che si tramanda da generazioni.

CARATTERISTICHE DEI VINI GIOVANNINI:

Biologico: Sani! Si, vogliamo che i nostri vini siano ancora e sempre meno condizionati dalla chimica, in natura c’è tutto basta cercarlo e rispettarlo. Siamo certificati ICEA.

Lieviti selezionati autoctoni: proprio per dare sempre più verità a ciò che crediamo, il territorio e le uve devono essere sempre di più  le vere  protagoniste dei nostri vini. In collaborazione con ASTRA, laboratorio di microbiologia capitanato dalla Dott.ssa Lorena Castellari, nel 2007 abbiamo dato inizio al nostro progetto di ricerca per selezionare i lieviti dalle nostre uve. Dalla vendemmia 2011, dopo molte microvinificazioni, abbiamo usato i NOSTRI lieviti per le fermentazioni dei mosti. Risultato ottenuto: vini ancora più veri ma  soprattutto un gusto non standardizzato!

Solfiti: i solfiti sono una componente che i mosti producono come autodifesa in maniera autonoma ma l’uomo ha la possibilità di introdurne di ulteriori e la legge italiana indica come limite massimo nei vini bianchi 200 mg/l e nei vini rossi 150 mg/l.

I nostri vini non  superano gli 80 mg/l; pochi, è un quantitativo basso ma vogliamo fare meglio… gli studi ci permetteranno di fare ciò.

Trattamenti in vigna: dall’ annata 2014, abbiamo introdotto un’altra importantissima innovazione per  ottenere i nostri vini sempre più sani.

La vite, durante il periodo di vegetazione, necessita di trattamenti per combattere due delle principali malattie dalla quale viene colpita, lo Oidio e la Peronospera.

In Biologico, per combattere lo Oidio si può usare solamente lo Zolfo, miscelandolo con l’ acqua oppure in polvere. 

Per la Peronospera, in biologico,  si può usare solo il rame in una quantità pari o inferiore a 6 kg /ha ma crea tossicità alla pianta e c’è la probabilità di ritrovarlo poi nel vino finito.

Per evitare queste due situazioni, tossicità e residuo nel vino, pratichiamo la difesa con microorganismi naturali. Questo ci permette di ridurre al minimo, praticamente annullandola, la tossicità sulla foglia e quindi permettere alla pianta una fotosintesi migliore ed evitare residui di rame nell’uva e nel vino finito.

I vini delle Cantine Giovannini

Riconoscimenti

L’Albana di Romagna Secco GioJa 2015 è stata selezionata tra i primi 100 nella categoria “I 100 vini da bere subito” dell’edizione 2017 della Guida “I Vini d’Italia” de L’Espresso.

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