Wine Tips: il Buttafuoco

  1. Blog
  2. Wine Tips: il Buttafuoco

Sai cos’è il Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese?

E’ un vino la cui produzione è consentita nella sola provincia di Pavia, in quelle terre definite come Oltrepò Pavese.

Si ottiene dall’unione dei vitigni Croatina (la famosa Bonarda), Barbera, Uva Rara e Ughetta di Canneto.

Poter vinificare al meglio 4 uve diverse richiede sicuramente un certo tipo di esperienza; si tratta qui di far raggiungere ad ogni tipologia di uva la giusta maturazione ed espressione. Sicuramente un lavoro certosino.

Le vigne si esprimono in un’area collinare dolce ma spesso molto scoscesa esposta prettamente ad est, li dove il sole le bacia poeticamente, su di un’altitudine che va dagli 80 ai 350 metri s.l.m.

Questo è un territorio forse poco conosciuto ma importantissimo a livello storico in quanto rappresenta un’importante via di transito dei Pellegrini che si spostavano sui cammini religiosi come la via Francigena.

Qui possiamo osservare un melting pot di differenti terreni geologici: sabbie, terreni gessosi/solforosi, conglomerati di sedimentazioni marine, argille, marne (per intenderci, i terreni che rendono particolarmente interessanti i vini Friulani, ad esempio).

Tutto ciò fa si che le vigne amplifichino le loro radici fino in profondità per estrarre tutto il nutrimento di cui hanno bisogno.

Presenta nella maggior parte dei casi un bel colore rosso rubino particolarmente intenso e si identificano bene sentori speziati e fruttati, quasi marascati. 

Inutile dire che la struttura al palato è di notevole importanza, così come la sua persistenza ed il tannico particolarmente setoso.

Una volta versato nel bicchiere, occorre avere la pazienza di ‘aspettarlo’ in modo che possa sprigionare tutta la sua forza, prima olfattiva e poi gustativa..

L’origine di questo nome alquanto particolare si deve all’espressione del dialetto pavese “al buta me al feugh”, che si può tradurre in: “scalda come il fuoco”, per rimandare al fatto che è un vino particolarmente importante ed austero.

Altro rimando al nome di questo vino sta nel logo che il famoso Club del Buttafuoco Storico ha adottato come suo simbolo: un veliero d’annata infuocato, che rimanda alla nave che la Marina Austro-Ungarica varò dandole appunto il nome di Buttafuoco in ricordo di una battaglia svoltasi contro l’Esercito dell’allora Regno di Sardegna proprio in Oltrepò.

Questo Club nasce nel 1996 dall’incontro tra 11 viticoltori Pavesi, intenzionati fermamente ad esprimere con tutti i loro mezzi e le loro capacità le potenzialità di questa “chicca” del Nord Italia.

Un’altra eccellenza italiana che noi di Divinum siamo fieri di rappresentare all’interno del nostro shop.

 

 

Dal nostro Blog

Menu
Apri chat
1
Ciao!
Hai bisogno di aiuto?